Pedana vibrante: fa bene o male a chi soffre di cattiva circolazione?

La pedana vibrante è un attrezzo molto pubblicizzato per l’aiuto che è in grado di dare alla tua forma fisica soprattutto per quanto riguarda tonificazione e rassodamento dei muscoli della parte bassa e della parte alta del corpo.

Ma questo attrezzo sta diventando sempre più apprezzato anche in campo estetico. È infatti in grado di contribuire alla diminuzione di alcuni inestetismi, tra i quali quelli causati dalla cellulite.

Resta però un altro nodo da sciogliere: la pedana vibrante aiuta o peggiora le condizioni di chi soffre di cattiva circolazione? È uno strumento sicuro?

In questo articolo ti daremo una risposta chiara a questa domanda. Buona lettura!

 

Pedana vibrante: a cosa serve?

Innanzitutto, perché mai dovresti pensare di comprare una pedana vibrante?

Le risposte possono essere diverse. Magari perché non hai tempo di recarti in palestra e cerchi una valida alternativa; oppure perché vuoi usare qualcosa di diverso nei giorni di pausa dai tuoi soliti circuiti; o ancora perché sai di cedere alla pigrizia e preferisci iniziare in un modo un po’ più soft.

Quali che siano le tue ragioni, la pedana vibrante è un ottimo strumento sia per avvicinarti all’attività fisica nel caso in cui tu sia un principiante, sia nel caso in cui tu sia già una persona atletica e allenata.

Il suo utilizzo è semplice e intuitivo, benché non esente da qualche rischio: allenarsi senza supervisione, d’altronde, può avere spesso conseguenze spiacevoli. Basta una posizione sbagliata o uno squilibrio non gestito per farsi male. Usando la pedana vibrante dovrai munirti della stessa dose di buonsenso che avresti nell’utilizzo di una cyclette o nell’effettuare una corsa in montagna.

Lo scopo principale di questo attrezzo è quello di rassodare e tonificare i muscoli. È proprio la vibrazione a garantire, da questo punto di vista, dei risultati al di sopra delle più rosee aspettative. Il movimento vibratorio è molto veloce e le oscillazioni, siano esse laterali o verticali, sono abbastanza brevi: in questo modo i muscoli si contraggono e allungano molteplici volte nell’arco di un minuto.

Grazie alla velocità delle vibrazioni, un quarto d’ora di allenamento sulla pedana vibrante corrisponde più o meno a un’ora di esercizi tradizionali, non tanto per quanto riguarda il dispendio calorico quanto piuttosto per la parte di tonificazione e rassodamento.

Cattiva circolazione: di cosa si tratta?

Le persone che soffrono di cattiva circolazione hanno dei problemi per quanto riguarda la circolazione sanguigna. Quest’ultima è fondamentale per garantire che il sangue apporti il corretto sostentamento a tutte le cellule presenti nel tuo corpo.

Si occupano della circolazione sanguigna il cuore e le arterie, i vasi sanguigni come le vene e i capillari. L’obiettivo è fare in modo che il sangue trasporti l’ossigeno alle cellule e le ripulisca dall’anidride carbonica.

Appare quindi evidente quanto sia fondamentale questo processo per il nostro organismo. Ma cosa succede se qualcosa non dovesse funzionare come previsto?

Soffrire di cattiva circolazione non è una passeggiata. Si passa da problemi non eccessivamente preoccupanti come un senso di pesantezza alle gambe e mani e piedi freddi, alla presenza di ulcere cutanee, piaghe e dolori lancinanti e persistenti in punti localizzati del corpo. Insomma, da qualche crampo a intere parti doloranti, pallidissime e fredde il passo non è lunghissimo e le conseguenze dell’ignorare i sintomi di una cattiva circolazione possono essere molto serie.

Chi sono i soggetti a rischio

Puoi essere esposto a un progressivo peggioramento della circolazione sanguigna sia per motivi ereditieri e genetici sia perché segui uno stile di vita sbagliato.

Innanzitutto, presta attenzione alla salute dei tuoi parenti più prossimi: se soffrono di cattiva circolazione è decisamente probabile che succederà anche a te; il rischio aumenta notevolmente se sei una donna, essendo tu geneticamente più predisposta alla formazione di vene varicose. Non trascurare, da questo punto di vista, anche l’assunzione della pillola anticoncezionale che contribuisce a un ulteriore aumento della possibilità di sviluppare problemi circolatori.

In secondo luogo, è importante mantenere uno stile di vita sano, in modo da allontanare quanto più possibile l’insorgere di problemi di questo tipo. Tieni però a mente che i problemi circolatori diventano piuttosto inevitabili man mano che vai avanti con l’età.

È comunque raccomandato:

  • non stare tutto il giorno seduto
  • non stare in piedi troppe ore di fila senza pause
  • non fumare
  • segui una corretta alimentazione

Pedana vibrante e cattiva circolazione: un binomio incompatibile?

Ma veniamo adesso alla parte più interessante di questo articolo. Se soffri di cattiva circolazione puoi usare una pedana vibrante o devi, al contrario, evitarla del tutto?

Ebbene, la risposta è che non solo puoi usarla, ma il suo utilizzo è altamente consigliato.

La pedana vibrante, tra i suoi numerosi vantaggi, ha anche quello di migliorare la circolazione sanguigna. Questo avviene grazie alla vibrazione che, come anticipato, rende possibile una veloce contrazione e decontrazione dei muscoli, stimolando una migliore apertura capillare. Il sangue arriva almeno quaranta volte al secondo nei capillari e potrai così notare una progressiva riattivazione della tua circolazione sanguigna.

I risultati che otterrai saranno concatenati gli uni agli altri: una migliore circolazione del sangue porta a una depurazione delle cellule e conseguentemente a una liberazione delle tossine; questo migliorerà pian piano il linfodrenaggio e contribuirà a vedere diminuita la presenza degli inestetismi causati dalla cellulite.

La pedana migliore per chi soffre di cattiva circolazione

Le pedane vibranti possono essere di due tipologie diverse. Ci sono quelle che hanno un movimento verticale molto piccolo e veloce, chiamate pedane sussultorie e quelle che oscillano lateralmente a destra e a sinistra conosciute come pedane basculanti.

Se soffri di cattiva circolazione e stai cercando un modo per risolvere questo problema, oltre a seguire una vita più attiva e un’alimentazione controllata, puoi dunque acquistare senza remore una pedana vibrante.

Il nostro consiglio è quello di optare per una pedana basculante perché, soprattutto se la frequenza viene mantenuta tra gli 1Hz e i 14Hz, questa è la migliore tipologia di vibrazione per raggiungere dei risultati estetici. Ricorda però di non aumentare la frequenza perché il movimento, che ricorda quello di una passeggiata, diventando più veloce diventa anche più aggressivo sui tendini.

Puoi finalmente dire addio a mani e piedi freddi, bastano 15 minuti al giorno!


Nata in un piccolo paese della Sardegna e poi trapiantata a Roma, ho cercato di rendere la mia passione per la scrittura un lavoro. Mi divido tra redazione, festival, televisione, scrittura per il web e sono appassionata di beauty, benessere della persona e cura della casa. In una parola: comunicazione. Così cerco di impostare il mio lavoro e la mia quotidianità.

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