Pedane vibranti a confronto: le migliori in assoluto del 2020, caratteristiche indispensabili

Scegliere la pedana vibrante migliore per le tue esigenze può essere un lavoro complicato. Sul mercato sono infatti presenti decine e decine di modelli diversi e orientarsi è difficile.

Ma niente paura! Siamo certi che esiste la pedana vibrante che fa proprio al caso tuo. In questo articolo ti parleremo dettagliatamente di questo prodotto e ti racconteremo i migliori modelli usciti nel corso di quest’anno.

 

Pedana vibrante: scienza o miracolo?

Da anni ormai si creano dibattiti attorno alla pedana vibrante. È davvero un attrezzo miracoloso?

Iniziamo con il dire che no, la pedana vibrante non fa miracoli, ma funziona. Il suo funzionamento è basato su studi ed evidenze scientifiche che fin dal secolo scorso sono servite ad aiutare chi si trovava nella condizione di dover affrontare un lungo percorso di riabilitazione. Con il passare del tempo le vibrazioni sono state poi usate anche nel mondo del fitness e del benessere estetico, arrivando a creare la pedana vibrante che avrai sicuramente visto in case e palestre.

Insomma, si tratta di un attrezzo che può aiutarti sia in un percorso di dimagrimento e tonificazione muscolare sia nel migliorare metabolismo, circolazione e linfodrenaggio. Ma da solo non basta, deve necessariamente essere affiancato da una dieta equilibrata e da uno stile di vita sano e sostenibile.

Quali sono i diversi modelli di pedana vibrante

Le pedane vibranti, l’avrai notato tu stesso, possono essere di diversi tipi. Le caratteristiche principali che differenziano i vari modelli sono due: la tipologia di vibrazione e il design.

Per quanto riguarda la vibrazione, questa può produrre due tipi di movimenti: uno sussultorio e uno basculante. Il primo è verticale, piccolo e molto veloce, mentre il secondo è più ampio e oscilla a destra e a sinistra. Un allenamento sulla pedana sussultoria sarà molto più intenso e completo rispetto a quello effettuato su un attrezzo basculante, grazie alla possibilità di poter assumere diverse posizioni e stimolare così sia i muscoli della parte bassa sia quelli della parte alta. In aggiunta, la pedana sussultoria non grava sulle articolazioni, al contrario di quella basculante, e può essere usata in sicurezza sia da chi soffra di osteoporosi sia da chi stia affrontando un percorso di riabilitazione.

Ma anche la pedana basculante ha i suoi vantaggi: se usata con una frequenza al di sotto dei 14Hz è infatti ideale per il raggiungimento di fini estetici, mentre aumentando la velocità puoi simulare una camminata, del jogging o una corsa.

Ci sono poi anche importanti differenze a livello strutturale. Le pedane vibranti possono essere semplici, ovvero formate da un’unica superficie, doppie e quindi formate da due piani, oppure con i manubri per le braccia che garantiscono un appoggio antiscivolo.

Come riconoscere una pedana vibrante di alta qualità

Prima di acquistare una pedana vibrante, occhio alle truffe! Può infatti capitare di imbattersi in attrezzi che vengono descritti come pedane vibranti, ma che nei fatti hanno solo una funzione massaggiante.

Diventa quindi fondamentale prestare attenzione alla presenza o meno di alcune caratteristiche. La prima e più importante riguarda la potenza del motore. Questo valore deve essere sempre superiore ai 250W, in modo che la vibrazione possa rimanere costante e omogenea a prescindere dalle variazioni di peso sul piatto vibrante.

In secondo luogo, la frequenza vibratoria deve essere regolabile, in modo da riuscire a calibrare al meglio gli esercizi sulle proprie capacità e sugli obiettivi che si desidera raggiungere.

Una pedana davvero di alta qualità, inoltre, riesce a soddisfare tutte le tue esigenze anche per quanto riguarda le tipologie di vibrazione. Perché scegliere tra sussultoria e basculante? Opta invece per un modello che, oltre a presentare entrambe queste vibrazioni, ne aggiunge una terza più fluida e dal movimento circolare.

Nel caso di una pedana semplice la superficie di utilizzo deve essere di buone dimensioni senza andare a intaccare la compattezza dell’attrezzo; se invece dovessi optare per una pedana con i manubri, questi devono essere antiscivolo e dotati di cardiofrequenzimetro.

Non tralasciare la presenza degli accessori: oltre alle cinte di trazione e alle fasce specifiche per l’allenamento delle braccia, è essenziale che la pedana sia accompagnata da un telecomando, meglio se smart e indossabile, e abbia degli altoparlanti bluetooth incorporati.

La pedana vibrante perfetta per fisico e portafoglio

Nel corso di quest’anno sono stati messi in commercio degli ottimi modelli di pedane vibranti economici. Con una spesa inferiore ai 200€ potrai infatti acquistare un attrezzo compatto e dal design raffinato, provvisto di tre diverse modalità vibratorie.

Due motori silenziosissimi garantiscono il mantenimento di una potenza costante sino al raggiungimento di 125kg sul piatto. Grazie alla presenza di quattro programmi preimpostati il tuo allenamento potrà essere vario e specifico sia per bruciare il grasso in eccesso sia per tonificare e rassodare i muscoli.

Potrai inoltre scegliere tra 180 diverse velocità e nel prezzo saranno incluse le fasce per le braccia, un pratico telecomando e un tappetino da mettere a terra.

La pedana vibrante high-tech

Se sei un amante della tecnologia e vuoi avere una pedana vibrante che sia la più avanzata anche da questo punto di vista, preparati a investire circa 400€ nel modello migliore comparso quest’anno.

Si tratta di una pedana semplice 4D che, alle due vibrazioni classiche e a quella circolare, aggiunge anche delle micro-oscillazioni adatte a fornirti un massaggio defaticante.

Oltre alla presenza di cinque programmi già integrati e a 180 diversi livelli di velocità, questa pedana ha delle bande laterali che si illuminano di verde, arancione o rosso a seconda dell’intensità dell’allenamento. Il display touch è intuitivo e puoi governarlo tramite un telecomando indossabile e un’applicazione apposita. Sulla superficie della pedana sono inoltre presenti le indicazioni circa la posizione dei piedi durante l’uso della vibrazione basculante: al centro per la camminata, divaricati per il jogging e spostati ai lati del piatto per la corsa.

La pedana vibrante con manubri che stavi aspettando

Anche per quanto riguarda i modelli compresi di manubri per le braccia, tra i nuovi modelli di quest’anno ce ne sono di molto interessanti.

Sebbene la spesa sia più elevata e superi i 500€, potrai acquistare un attrezzo solido e resistente, dal design compatto e non eccessivamente ingombrante, con tre programmi preimpostati e un cerchio sul piatto vibrante in grado di muoversi a 360°. I manubri foam sono antiscivolo e dotati di cardiofrequenzimetro.

Insomma, un ottimo anno per le pedane vibranti!


Nata in un piccolo paese della Sardegna e poi trapiantata a Roma, ho cercato di rendere la mia passione per la scrittura un lavoro. Mi divido tra redazione, festival, televisione, scrittura per il web e sono appassionata di beauty, benessere della persona e cura della casa. In una parola: comunicazione. Così cerco di impostare il mio lavoro e la mia quotidianità.

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