Pedana vibrante: cosa sapere prima dell’acquisto, guida alla scelta del prodotto giusto

Hai deciso di rimetterti in forma? Ottima idea. Davanti a te hai adesso diverse possibilità, tutte egualmente valide, che puoi seguire: puoi recarti da un dietologo ed essere seguito in un percorso che ti insegni l’importanza di un’alimentazione sana e bilanciata; puoi fare lunghe passeggiate da solo o in compagnia, che ti aiutino a familiarizzare con l’esercizio fisico a bassa intensità; puoi iscriverti in palestra per essere seguito da un professionista sempre attento ai tuoi bisogni e in grado di calibrare perfettamente gli allenamenti sulla tua fisicità; puoi anche scegliere di acquistare una pedana vibrante.

Nelle prossime righe ci occuperemo proprio di quest’ultima opzione. Risponderemo ad alcune semplici domande per aiutarti a capire meglio quali sono i tuoi bisogni e darti un po’ di senso dell’orientamento.

Ma procediamo con ordine.

 

Avvertenze iniziali

Se vuoi avvicinarti al mondo del fitness passando da una pedana vibrante, devi avere innanzitutto contezza dell’eventuale presenza di limiti fisici che possano renderti non idoneo all’uso di questo attrezzo.

Se sei cardiopatico, diabetico o soffri di epilessia o di frequenti e dolorose emicranie allora la pedana vibrante non è l’attrezzo che fa per te. Chiedi consiglio al tuo medico per capire se e come puoi svolgere un altro tipo di attività fisica che presupponga poco sforzo. La pedana è inoltre off-limits alle donne incinta che potrebbero sbilanciarsi e cadere durante gli esercizi. Al primo posto, ricordate, non c’è la forma fisica, ma la salute. Lo stesso ragionamento vale per tutti coloro che abbiano problemi alla schiena, alla colonna e/o ernie pregresse.

In ultimo, l’abbiamo accennato, stiamo parlando di un attrezzo sopra il quale è facile perdere l’equilibrio. Per questa ragione l’uso è sconsigliato anche a chi indossa delle protesi o a chi ha recentemente subito degli interventi chirurgici.

Per il resto, con le dovute accortezze, la pedana vibrante è perfetta per tutti: sportivi e non.

Pedana vibrante oppure palestra?

Scegliere di usare la pedana può scontrarsi con una domanda intelligente: perché non andare in palestra?

Una prima ragione potrebbe essere di natura economica. La pedana vibrante è un acquisto una tantum il cui costo può essere contenuto cercando il modello giusto per te rimanendo in una fascia di prezzo medio bassa; la palestra, al contrario, va rinnovata annualmente o mensilmente e pagare un personal trainer dedicato può diventare dispendioso.

Una seconda ragione può riguardare le tue abitudini quotidiane e il tran-tran casa-lavoro. Avere una pedana vibrante in casa può aiutarti con la gestione del tempo, permettendoti di allenarti la mattina presto, la sera dopo essere tornato dall’ufficio o durante le pause. Non sempre, infatti, la quotidianità è compatibile con la fila per gli attrezzi in palestra o con gli spostamenti per andare e tornare.

La terza è l’ultima opzione è il tempo in sé: la palestra presuppone almeno un’ora di lavoro, mentre con la pedana vibrante basteranno appena dieci minuti al giorno.

Una ragione extra è la pigrizia. Sebbene non sia un ottimo punto di partenza nell’inizio di un nuovo percorso, capita che le persone abbandonino la palestra perché non riescono ad avere la giusta costanza, volontà e determinazione. A livello psicologico, sapere di avere una soluzione più comoda e a portata di mano può aiutare.

Di quanto spazio disponi?

A seconda dello spazio che hai a disposizione in casa dovrai fare una scelta obbligata tra due diversi modelli di pedana vibrante.

Se in casa potete stare larghi o magari disponi di una veranda o di un terrazzo coperto, puoi osare con la soluzione più ingombrante: la pedana che, oltre il piatto vibrante è dotata dei manubri di appoggio per le braccia. Questo modello potrebbe essere il più indicato anche per un’altra ragione. Se ti senti insicuro o temi di scivolare, sapere di avere un appoggio sicuro a pochi centimetri da te ti aiuterà nello svolgimento dell’esercizio.

Se invece vivi in un bilocale o in una stanza di una casa condivisa, allora dovrai scegliere la pedana più vantaggiosa anche in termini di spazio. Le soluzioni, per fortuna, non mancano. In questo caso puoi optare per una pedana con solo la parte del piatto vibrante e nient’altro. Potrai sistemarla facilmente dietro una porta o dentro un armadio.

Che allenamento ti interessa?

Le pedane vibranti devono essere scelte anche pensando all’allenamento che più ti interessa fare.

Se il tuo obiettivo è rassodare e tonificare tutto il corpo, compreso sia di parte bassa sia di parte alta, allora dovrai puntare su una pedana a vibrazione sussultoria. Il movimento del piatto è verticale e, a seconda delle posizioni assunte sulla pedana, puoi stimolare diversi muscoli. L’addome, per esempio, ma anche la schiena, le braccia, le gambe, i glutei e le cosce. Questa pedana è consigliata anche per chi voglia allenarsi senza gravare in modo traumatico su tendini e legamenti.

Se invece a interessarti è solo l’allenamento della parte bassa, allora la scelta giusta per te è la pedana basculante, il cui movimento orizzontale ricorda quello della camminata. A seconda della frequenza impostata l’oscillazione, e quindi la camminata, sarà sempre più veloce e faticosa. Se dovessi soffrire di una forma qualsiasi di osteoporosi, anche leggera, stai però lontano dalla pedana basculante: a causa della tipologia di vibrazione, infatti, il suo movimento risulta più aggressivo e potresti farti male.

Qualche consiglio per il suo utilizzo

Una volta scelta la pedana vibrante giusta per te, ci sono alcune piccole raccomandazioni che devi sempre tenere a mente prima e dopo ogni singolo allenamento.

Innanzitutto, evita di indossare le scarpe e sali sulla pedana solo dopo aver messo sopra il piatto un tappetino sottile in gommapiuma.

Se hai acquistato la pedana sussultoria impara bene le diverse posizioni da assumere. Ricorda che dei movimenti sbagliati potrebbero causarti dei danni anche importanti alla schiena.

Non far entrare mai in contatto dei liquidi con la pedana e assicurati di pulirla accuratamente dopo ogni utilizzo.

Allenati lontano dai pasti e mantieni l’idratazione stabile. Fermati immediatamente se dovessi avvertire nausea o vertigini. Non poggiare mai la testa sulla pedana e cerca di non stare troppo in posizione seduta; ricorda che la testa deve essere preservata dall’arrivo di quante più vibrazioni possibile.

Ti basterà rispondere alle domande poste in questo articolo per capire abbastanza facilmente di quale tipo di pedana vibrante hai bisogno. Non ti resta che procedere!


Nata in un piccolo paese della Sardegna e poi trapiantata a Roma, ho cercato di rendere la mia passione per la scrittura un lavoro. Mi divido tra redazione, festival, televisione, scrittura per il web e sono appassionata di beauty, benessere della persona e cura della casa. In una parola: comunicazione. Così cerco di impostare il mio lavoro e la mia quotidianità.

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